Cane mangia Cane

Edward Bunker
Einaudi , 1999 , Torino , Einaudi Stile Libero

Ho avuto la fortuna di vedere “Reservoir Dogs” (Le Iene) a Madrid prima ancora che uscisse in Italia ed aprisse il successo al regista Quentin Tarantino: in quel film Bunker interpretava Mr. Blue e la sua partecipazione sembra un omaggio dovuto da parte di Tarantino a una delle sue fonti di ispirazione. Bunker (1933) ha passato parte della sua vita in galera fino al 1975 sviluppando al contempo una passione per la letteratura e la scrittura che lo pone oggi come uno degli scrittori più significativi in America. Apprezzato a Hoollywood, dove è stato consulente tecnico in Heat (La Sfida) con Robert De Niro e Al Pacino, Bunker ha scritto alcuni dei romanzi più lodati tra cui questo Cane Mangia Cane, un romanzo freddo, spietato, liscio nella sua naturale ordinaria follia criminale. Facendoci entrare con la naturalezza della sua prosa nell’universo della rapina a mano armata l’autore sottolinea attraverso la vita dei protagonisti il cambiamento della società americana e della stessa malavita, il passaggio dal sogno della classe media a quella dei barboni, i codici morali criminali che si adeguano; un mondo dove si concentra non solo l’ossessione personale ma anche il deteriorarsi quasi dell’aria stessa, con nessuna redenzione per i protagonisti, e Bunker ci accompagna mano nella mano nel loro inferno. Un libro veramente da leggere tutto d’un fiato.