Buried Dreams

Tim Cahill
Bantam Books , 1987 , New York , Bantam Books

I “Sogni sepolti” è un viaggio dentro l’incubo di John Wayne Gacy, il serial killer di Chicago giustiziato pochi anni fa, che nel 1978 fu arrestato con l’accusa di aver ucciso 33 persone per lo più adolescenti, i cui resti furono ritrovati in gran parte sotterrati nella cantina dentro casa. Gacy, che al tempo aveva un’impresa edile di allestimenti di interni che gli fruttava un notevole capitale, era una figura di spicco all’interno del partito Democratico (arrivò ad essere immortalato con l’allora moglie del presidente degli Stati Uniti Carter) e conduceva attività sociali quali mascherarsi da clown per feste cerimonie, parate e visite ai bambini in ospedale. Dietro questa maschera innocua si celava invece una personalità multipla con le sue ossessioni e fobie.
Il giornalista Cahill dopo interviste di svariate ore con l’assassino cerca di scavare dentro questo dramma inquadrando le caratteriste del soggetto, da un padre autoritario e una adolescenza con complessi di inferiorità al successivo momento di relativa tranquillità con il formarsi una famiglia fino a cadere incastrato da un ragazzino che lo accusa di aver avuto con lui rapporti sessuali orali. Gacy nel 1968 viene accusato di ‘sodomia’ per le leggi dello Iowa e la pena comminatagli è di dieci anni. In prigione riesce ad utilizzare il ruolo di comunicatore  ed esce dopo sedici mesi. Dopo essersi trasferito inizia una nuova arrampicata sociale che lo porterà al braccio della morte.
Il libro fa parlare Gacy nelle sue innumerevoli personalità entrando in quelle che lo stesso Gacy nega o non accetta di avere e ci conduce nel delirio degli anni passati ad uccidere  impunemente. Il finale è l’aula del tribunale dove il detenuto lotta disperatamente ma senza successo per essere dichiarato infermo di mente.
Il titolo del libro venne ripreso dal celebre disco di Adi Newton e Clock DVA/Antigroup “Buried Dreams”.
 

Roberto Migliussi