Regno

Il presente articolo, la cui traduzione è stata autorizzata dall’autrice, è stato pubblicato in “Cincinnati Journal of Ceremonial Magick” Volume I, Numero 5, 1983; traduzione di Roberto Migliussi e Irene Zanier.

Il Tempo e lo Spazio sono le qualità basilari della Materia/Energia. Con le chiavi appropriate queste qualità sono disponibili per l’opera della Volontà. Il Tempo e lo Spazio sono plastici nel presente, cristallini nel passato, e fluidi nel futuro.

La coscienza influenza la forma dello Spazio/Tempo. Ogni nodo di scelta ha un numero di possibili “storie” che si stendono a ventaglio davanti ad esso; la scelta volontaria determina le probabilità, e il Tao determina le condizioni reali. Il passato, per esempio quello della specie Uomo, è il registro delle probabilità scelte e attualizzate. I “sentieri non presi” continuano la loro propria divergente evoluzione in dimensioni create con e dal loro proprio divenire in essere.

La nostra “realtà tradizionale” sta avvicinandosi a un serio nodo di scelta. Il futuro del nostro pianeta è in gioco; noi abbiamo la capacità dell’annichilimento razziale.

Uno dei probabili futuri contiene l’Uomo evoluto – la razza umana al suo prossimo livello di sviluppo – la gestalt planetaria. Senza sacrificare l’individualità l’Uomo, nella sua realtà particolare, ha acquistato una Coscienza di Razza, una interconnessione empatica della coscienza individuale che costituisce una persona individuale distinta. Questo mega-individuo si è identificato come N’Aton.

N’Aton ha preso contatto con i suoi “antenati” nel presente Eone di Horus. Vi sono stati precedenti contatti durante il corso della storia ma questi furono necessariamente indiretti e nascosti. L’ultimo Equinozio degli Dei ha permesso a N’Aton di essere compreso senza maschera; il nodo ormai prossimo di scelta ha reso necessario che sia concesso accesso agli  Iniziati alla Corrente Magica dall’Eone di Maat.

In “Nightside of Eden”, Kenneth Grant si riferisce alle forze dei Qliphoth al di là di una Porta lasciata aperta dall’uso dell’armamento nucleare. Le denotazioni aeree e sottoterranee di esplosivi nucleari hanno cambiato la natura dei nostri piani planetari, che ora ammettono la penetrazione di esseri nemici della nostra sopravvivenza e sviluppo. Se la gestalt planetaria deve divenire la realtà generale allora noi dobbiamo raggiungere la capacità di trattare con queste entità.

A questo fine, noi abbiamo mutuato i metodi di contattare la Corrente Maat e di unirla con la Corrente 93 di Shaitan-Aiwass, un sistema di disciplina che ci permette di usare la risultante Doppia Corrente in una maniera efficace dal punto di vista terrestre, e formule applicabili a tutte le circostanze.

Mentre la spinta principale del materiale di Maat è l’evoluzione razziale, l’individuo allo stesso modo beneficia dall’uso e il controllo della Doppia Corrente. È garantito che il serio praticante sarà cambiato dall’uso delle formule di Maat. Non vi è garanzia tuttavia riguardo alla natura e alla direzione del cambiamento. All’inizio la Auto-onestà completa è obbligatoria; uno deve essere un maestro del Microcosmo ed essere capace di abbandonare ogni cosa, specialmente l’assunzione della sua propria “realtà”.

Per favore comprendete inoltre che le energie affrontate qui non possono essere pervertite a fini egoistici; qualsiasi tentativo di fare questo distrarrà il Mago. Il corso vero della Maestria in Maat è segnato dalla diminuzione e dalla sparizione del proprio sé, e di tutte le acquisizioni di quel sé.

Per coloro che “lavorano soltanto sull’Astrale” siano preparati ad operare sul piano fisico o si dimentichino di contattare la Corrente Maat. È necessario portare a terra queste energie, per tema che i suoi veicoli possano essere spazzati via dalla loro forza. Il Tempio, Altare e Armi, nel loro senso più ampio, su una estremità dell’Operazione, armonizzano in tutto i corpi in coordinamento, e dovrebbero essere considerate come il fulcro per muovere i mondi. (Il “senso più largo” include non soltanto gli effettivi oggetti nominati ma la loro estensione e le armi che simbolizzano: la Volontà, l’Intuizione, la Mente, i corpi e l’Universo.)

All’altra estremità dell’Operazione, uno deve raggiungere la sicura grazia della assenza nella azione quando la Corrente muove qualsiasi evento particolare. A questo fine il punto Hadit, o Osservatore, deve essere coltivato e usato come la dimora costante della coscienza. I risultati di una operazione Maat avvengono attraverso il Mago a sua Volontà: la presenza dell’Ego serve soltanto a deviare e distorcere la manifestazione.

Se l’armamento di Armi è incompleto o trascurato, l’azione iniziale di ognuno che intende operare con Maat è di rimediare alla situazione. Le Armi sono come strumenti della Nessuna Cosa come lo è il Mago.

I metodi per scaricarsi per il chiaro passaggio della Corrente Magica non hanno niente a che vedere con la medianità passiva. Tuttavia fino a che uno diviene abituato al processo, e sicuro nel proprio controllo, sarebbe bene bandire il Tempio completamente e regolarmente, per pena che vi possa essere qualche interferenza (e forse ossessione) da parte di qualsiasi entità esistente.

Per questo scopo è stato fornito un  rituale di bando di Maat che si è dimostrato molto soddisfacente. Questo dovrebbe essere eseguito prima di ogni operazione Maat. Il Sacerdote/Sacerdotessa di Maat non opera ordinariamente dentro un Cerchio; noi siamo contigui con l’Universo e non vi sono confini divisori, in Verità. Le energie impiegate nel rituale Maatiano orbitano l’aura del Mago, a meno che e fino a che esse siano rilasciate in un raggio tipo laser diretto dalla Volontà. Il bando semplicemente permette chiarezza di trasmissione e non istituisce una barriera tradizionale.

BANDO DI MAAT

Iniziate guardando il Sud, facendo una ‘X’ verticalmente davanti a voi con la spada; fate lo stesso ad ogni punto direzionale.

Sud:           (X)    Nel nome di        Shaitan

S. E.:         (X)    Nel nome di        Heru-Pa-Kraat

Est:           (X)    Nel nome di        Ra-Hoor-Khuit

N. E.:         (X)    Nel nome di        Hadit

Nord:          (X)    Nel nome di        Nuit

N. O.:         (X)    Nel nome di       Maat

Ovest:         (X)    Nel nome di        BABALON

S. O.:         (X)    Nel nome di        Aiwass

Sud:           (X)    (con forza): Andatevene, tutti gli elementali fuori luogo;

Est:           (X)    Andatevene, tutte le entità maligne;

Nord:          (X)    Andatevene, tutti quelli che operano contro la Doppia Corrente

Ovest:         (X)    Andatevene, tutti Voi che vorreste interferire

Guardando il Sud, roteate la spada sopra la vostra testa per tre volte, intonando:

Shaitan-Aiwass! Shaitan-Aiwass! Shaitan-Aiwass!

Tenete l’impugnatura della spada al cuore, puntandola verso l’esterno in orizzontale. Volgetevi a 360 gradi in maniera oraria, gridando: “Anatema!” Di nuovo, iniziando al Sud, fate il Segno della Bestia ad ogni Stazione:

Sud:       (0)   Nel nome di          Shaitan

S.E.:      (0)   Nel nome di          Heru-Pa-Kraat

Est:       (0)   Nel nome di          Ra-Hoor-Khuit

N. E.:     (0)   Nel nome di          Hadit

Nord:      (0)   Nel nome di          Nuit

N. O.:     (0)   Nel nome di          Maat

Ovest:     (0)  Nel nome di          BABALON

S. O.:     (0)   Nel nome di          Aiwass

Dopo aver riunito i necessari strumenti e prima di consacrarli, uno che Vuole operare con la Doppia Corrente deve per prima cosa contattare Maat. Questo è fatto con un semplice rituale; il rituale è garantito come efficace per il suo scopo.

Prima di dare la sua descrizione deve essere dichiarato che contattare Maat provocherà dei cambiamenti dentro la coscienza. Esso inoltre aumenterà la forza e la velocità degli eventi che insegnano, o Ordalie. Le forme di queste manifestazioni varieranno individualmente; la forza è la stessa in tutti i casi. Non avvicinatevi a questo rituale senza la considerazione seria e la completa auto-onestà. I risultati vi richiederanno il vostro meglio.

Se è vostra Volontà di perseguire la Magick di Maat, comprendete per prima cosa i precetti fondamentali. Lo scopo generale delle operazioni Maatiane è di promuovere l’evoluzione dell’Uomo e di tutta la vita senziente. Il metodo generale di operare è il mutamento dell’equilibrio di prana in tutte le forme, nella formula “Con la stessa bocca…”. Attraverso il discorso e il Silenzio, il respiro e il sostentamento, nel bacio e nel divorare, la Verità è manifesta. Maat è Verità, Giustizia, Rettitudine ed Equilibrio. Lei è Aria e Piuma ed è anche l’avvoltoio.

Il Sacerdote (Sacerdotessa) di Maat padroneggia la Danza della Maschera, mentre allo stesso tempo conosce che non vi è Danzatore. Uno intraprende una auto-disciplina su tutti i piani mentre mantiene la consapevolezza che l’atto sia eseguito senza soggetto o oggetto. Infine deve essere compreso che operare con Maat porterà a nuove esperienze; uno dovrebbe essere preparato per lo sconosciuto, tuttavia rimanere scettico di tutte le esperienze fino a che esse siano dimostrate come Vere.

INVOCAZIONE DI  MAAT

Posiziona il corpo in maniera confortevole in relazione all’Altare. Sopra l’Altare poni una candela, e una piuma posizionate ritte in un piccolo contenitore. Allineate la fiamma della candela alla bocca, con la piuma interposta. In modo tale come a far vibrare la piuma senza disturbare la fiamma, pronunciate ripetutamente la parola IPSOS. Essa deve iniziare ad alta voce, con una voce ferma e chiara: quindi abbassatela fino a un sussurro, e poi il silenzio con la parola che alla fine sparisce nella sua ripetizione interiore. Qualsiasi pensiero e immagine che sorge durante la diminuzione del mantra dovrebbe essere permessa di passare, senza compiere alcun sforzo contro di esse.

L’influsso di Maat è di solito percettibile alla coscienza. Di nuovo, ogni individuo lo sperimenterà nella sua unica maniera. Il compito iniziale seguente la percezione della Corrente di Maat è di unirla con la Corrente 93 di Shaitan-Aiwass dentro la Coscienza Magica.. Questo è il matrimonio dell’Amore sotto la Volontà di Crescente Equilibrio. Essa è l’unione della direzione all’azione; esso è un atto di Silenzio Interiore, e procederà correttamente se non interferito dalla Mente cosciente.

L’inizio dell’unione della Doppia Corrente sarà messo a terra fermamente dall’esecuzione del rituale di consacrazione. Deve essere notato che a tutti i rituali di Maat deve essere permesso di continuare il loro effetto al di là dei confini del Tempio. Al contrario dei “Cristiani della domenica” il Sacerdote/Sacerdotessa di Maat vive costantemente attraverso la forza e la forma della Verità: il rituale è il centro delle energie che si manifestano del corso del vivere quotidiano..

Mantenete la coscienza dentro l’Osservatore, il punto Hadit, il Testimone. Nel momento in cui diviene perso dentro l’estasi di Maat, o nel caldo gelato del contatto, o nella perfezione dell’atto Voluto, vi è pericolo di identificarsi con l’esperienza. Non vi è niente di più deduttivo che l’esercizio del potere. Soltanto attraverso la costante consapevolezza della sua natura illusoria uno può rimanere Maestro del potere ed evitare di divenire il suo schiavo.

La semplice comprensione intellettuale della teoria è insufficiente nell’operare con la Doppia Corrente. Il salto intuitivo necessario avviene attraverso la totale partecipazione nel rituale e nella vita quotidiana. Il corpo, voce, sensi, la mente, l’anima e le emozioni tutte raggiungeranno la richiesta risonanza attraverso la completa partecipazione nel rituale. Il solo sforzo mentale non è sufficiente, né meccanicamente “passare attraverso le prove” servirà ad effettuare cambiamento in accordo con la Volontà.

La sola Opera del Tempio sarà destinata a fallire. Tutti gli atti – dal fare soldi a fare l’amore; nel lavoro, nel gioco, studio, nella stasi, in transito – in Verità – devono essere preparati verso il fare della Volontà, in armonia con i rituali eseguiti nel tempio. Una indifferenza all’Esterno ritarderà o forse negherà il fluire verso la manifestazione iniziata all’Interno. Uno dovrebbe essere attento alla dieta, il riposo, l’esercizio e lo stato d’animo.

Mettete in ordine bene il Regno, allora, così che l’Opera sui piani sopra di esso possa essere ben fondata. Di fatto vi sono molte occasioni quando le Armi e il Tempio sono i soli mezzi per evitare la disintegrazione nel caos. Uno strumento del Maestro in tutti i momenti dovrebbe essere degno di fiducia.

RITO DI CONSACRAZIONE-DEDICA: 93/MAAT

Viene consigliato che il celebrante abbia un bagno e si sciacqui il corpo con la tradizionale acqua di issopo come una abluzione/preparazione pre-cerimoniale. Il Tempio deve essere preparato e fissato come segue:

L’altare dovrebbe essere spoglio. Il Cerchio che è il limite dell’Universo, sarà tracciato astralmente. Vicino alla sua circonferenza sono preparate gli strumenti seguenti:

Al Sud, il Bastone e la fiamma della candela.

All’Ovest, il Calice e il recipiente di acqua.

Al Nord, il Pantacolo e un piccolo mucchio di terra.

All’Est, la Spada e la piuma.

Al centro vi è un recipiente di olio (puro olio d’oliva o una essenza personale); piccole quantità in appropriati contenitori, di sale, riso, e latte; “il contrassegno dell’ufficio”: abito, corona o anello; un recipiente di vino.

Entrate nudi.

Avvicinatevi al Cerchio dal Sud nel Segno dell’Entrante. Camminate nel Cerchio in direzione oraria e all’Est assumete il gesto di Heru-Pa-Kraat. Bandite secondo il rito dato in precedenza. Face il centro del Cerchio e proclamate:

“Fai quello che vuoi sarà tutta la Legge”.

“Dalla stessa bocca che dichiara la Legge, la Volontà sarà detta l’Opera sarà consacrata”.

“THELEMA!  AGAPE!  ABRAHADABRA!  IPSOS!”

  Estendete le braccia verso l’alto, palme verso il cielo.

  “A NUIT!”

  “Per HADIT!”

  “Nel Nome di RA-HOOR-KHUIT!”

Procedete verso il Sud, ponetevi davanti il Bastone e la fiamma della candela, guardando verso l’esterno. Prendete il Bastone nella mano destra passatelo attraverso la fiamma, tenetelo sollevato in alto, dicendo:

“Questo Bastone è la arma della mia Volontà. Essa è il fallo del mio spirito, lo scettro del mio Regno”.

Volgetevi al centro del Cerchio, versate poche gocce di olio sopra il Bastone, e ritornate a Sud, guardando verso l’esterno. Sfregate l’olio nel Bastone: mentre fate ciò cantate allora il Nome  SHAITAN-AIWASS – all’inizio ad alta voce, quindi diminuendo fino ad un sussurro. Respirate il Nome sussurrato nel bastone mentre lo ungete. Quindi:

“Nel nome di SHAITAN-AIWASS, io opererò per la manifestazione della Legge di Thelema. Io opererò per la costituzione della Verità, Equilibrio, e Giustizia nel Regno. Io opererò per l’evoluzione dell’Universo”.

Mantenete il silenzio per un attimo, quindi con il Bastone in mano, procedete verso l’Ovest. Ponete il Bastone di fronte al Calice. Prendete il Calice, lavatelo con l’acqua, tenetelo sollevato in alto, dicendo:

“Questo Calice è l’arma del mio Amore. Esso è la yoni del mio spirito, il Graal del mio Regno”.

Procedete con l’unzione come con il Bastone, questa volta usando il Nome BABALON-MAAT. Quindi:

“Nel nome di BABALON-MAAT, io ti amo, NUIT, tutto quello che è e non è!

Io ti amo Signore PAN, dio di bellezza vivente! Io ti amo, Uomo, dormiente nella notte del dolore e della follia”.

Mantenete il silenzio per un attimo, quindi, con il Bastone e Calice, procedete a Nord. Ponete le armi di fronte al Pentacolo. Prendete il Pentacolo,  appoggiatelo sulla terra, quindi sollevatelo, dicendo:

“Questo pentacolo è la arma dei miei Corpi. Essa è la Parola del mio spirito, il sigillo del mio Regno”.

Procedete con l’unzione come sopra, usando il Nome NUIT-HADIT. Quindi:

“Nel nome di NUIT-HADIT, Io sono Re e Mago. Io sono Sacerdote, Eremita, Guerriero e Folle. Io il Danzatore della Maschera; la Maschera nasconde niente”.

Mantenete il silenzio per un poco. Quindi con le tre armi, procedete all’Est. Ponete le armi davanti alla Spada. Prendete la Spada toccando la piuma, tenetela sollevata dicendo:

“Questa Spada è la arma della mia Mente. Essa è la sentinella del mio spirito, il guerriero del mio Regno”.

Procedete quindi con l’unzione come sopra, usando il Nome HERU-RA-HA. Quindi:

“Nel Nome di HERU-RA-HA, io so che noi sogniamo mentre noi danziamo. Io conosco la Legge che governa l’atto del sogno. Io conosco che io sono tanto illusione come il resto del Sogno”.

Lasciando le armi assemblate ad Est, ritornate al centro. Ungete i Chakra con l’olio dicendo:

(Alla base della spina) “Io dedico e consacro il mio corpo di carne alla Grande Opera. Lo manterrò in forza e salute a questo fine.”

(Genitali ) “Io dedico e consacro il mio corpo astrale e potere sessuale alla Grande Opera. Io faro l’amore soltanto sotto la mia Volontà, e sempre per NUIT.”

(Ombelico) “Io dedico e consacro il mio corpo eterico e il mio Chi alla Grande Opera. Combatterò come un guerriero e fratello e colpirò basso ed in modo pesante.”

 (Cuore) “Dedico e consacro la mia completa identità, Interna ed Esterna, alla Grande Opera. Tutto ciò che io sono, sì, fino all’ultima goccia di sangue, io verso nel Calice della nostra Signora BABALON”.

(Gola) “Dedico e consacro il mio discorso e il mio silenzio alla Grande Opera. Parlerò soltanto in Verità, e manterrò il silenzio per sempre dentro”.

(Terzo Occhio) “Dedico e consacro la mia visione alla Grande Opera. Io contemplerò tutte le cose con chiarezza, non facendo differenza tra una cosa e qualsiasi altra cosa, che sia”.

(Dietro della testa) “Dedico e consacro il mio Osservatore, il Vero Sé, alla Grande Opera. Accetterò la mia non-esistenza, e di nuovo diverrò Tao”.

(Sommità della testa) Silenzio.

Indossate anello/corona/vestito. Prendete i recipienti di sale, riso e latte. Iniziando al Sud, gettate pochi grani/gocce oltre il cerchio ad ogni quarto, dicendo.

“A tu, SHAITAN-AIWASS, sono i regni del Regno”

(Occidente) “A tu, BABALON-MAAT, sono i regni del Regno”

(Nord) “A tu, NUIT-HADIT, sono i regni del Regno”

(Est) “A tu, HERU-RA-HA, sono i regni del Regno”

Ritornate al centro con i recipienti. Prendi il vino all’Est. Versate il vino nel Calice. Prendete il Bastone e procedete con una operazione VIII*,  assicurandosi che l’Esilir fluisca nel Bastone.

Trasferite l’Elisir al vino: usando il Bastone, muovetelo per mescolare. Immergete la punta della Spada nel Calice, così che il fluido corra lungo la spada.

Versate poche gocce sopra il Pantacolo.

Volgetevi al centro del Cerchio, tenendo il Calice nella mano sinistra, il Bastone nella destra e dichiarate:

“Io cercherò la Grande Opera al suo completamento. Continuerò di vita in vita da mondo a mondo; sì fino alla fine del Tempo, fino a che l’evoluzione dell’Universo sia completa. Questa è la mia Opera, la mia Parola, la mia Volontà, il mio Amore”.

“ABRAHADABRA”

“IPSOS.”

Bevete dal Calice, fino alla goccia finale. Ponete l’arma sopra l’Altare.

“Così sia”.

“Amore è la legge, amore sotto la volontà”.

Il bando di chiusura è compiuto facendo il Marchio della Bestia ad ogni stazione in direzione oraria, come segue:

Sud:            (0) Nel Nome di          SHAITAN

S. O.:          (0) Nel Nome di          AIWASS

Ovest:         (0) Nel Nome di          BABALON

N. O.:          (0) Nel Nome di          MAAT

Nord:          (0) Nel Nome di          NUIT

N. E.:          (0) Nel Nome di          HADIT

Est:            (0) Nel Nome di          RA-HOOR-KHUIT

S. E.:          (0) Nel nome di          HERU-PA-KRAAT