Ordo Templi Orientis Tifoniano - Una Breve Storia

Questo articolo, autorizzato dall’autore, è stato pubblicato per la prima volta in Starfire, Vol. 1, N. 1, 1986, Londra; traduzione di Roberto Migliussi.
© Michael Staley, 2009
 
L’Ordo Templi Orientis (O.T.O.) è il nome applicato ad una tradizione arcana, conosciuta una volta come Saggezza Stellare, che ha le sue radici in Lemuria. Dopo la sommersione di Atlantide la tradizione fu perpetuata dai misteri dell’America Settentrionale, Centrale e Meridionale, e nei Culti del mare Polinesiani. Essa però raggiunse la sua apoteosi nel periodo pre-monumentale della storia dell’Egitto e nel suo declino fu continuata nelle Dinastie Tifoniane, concludendosi con la XVII^ Dinastia, anche se residui di essa sono rintracciabili nella XXVI^. In epoche seguenti la Saggezza riapparve in forma frammentata in certe tradizioni del Lontano Oriente.
 
Venendo a tempi più accessibili e relativamente recenti, la Corrente riemerse in superficie di nuovo con Jacques de Molay (1243?-1314) concentrandosi nell’Ordine dei Cavalieri Templari in connessione con i misteri del Santo Graal. A questo punto essa assunse una forma massonica.
 
Nel XVIII° secolo la tradizione apparve sotto la guida di Adam Weishaupt (1748-1830); essa fu allora conosciuta come l’Ordine degli Illuminati. Alla fine del XIX° secolo un Adepto austriaco chiamato Carl Kellner diede ad essa un nuovo impeto ed il nome con la quale è ora conosciuta: Ordo Templi Orientis. Kellner  fu il primo Supremo Grande Maestro dell’Ordine nella sua forma moderna. Nel 1905 Kellner morì e un Teosofista tedesco, Theodor Reuss, divenne il suo capo; l’elemento massonico divenne allora dominante. Nel 1923 il mago inglese Aleister Crowley, assunse la guida, divenendo il terzo Grande Maestro fino alla sua morte nel 1947. Per i seguenti otto anni gli affari dell’Ordine furono condotti dal suo tesoriere Karl Germer.
 
Nel 1955 un altro occultista inglese, Kenneth Grant, assunse la guida dell’Ordine, dissolse la sua struttura massonica, anche se non le sue affiliazioni massoniche, e lo riallineò con la Tradizione della Saggezza Stellare che in origine l’aveva infusa. Egli inoltre costituì dentro l’Ordine una cellula dipendente, la Loggia Nuova-Iside, per lo scopo delle trasmissioni extraterrestri. La Loggia operò tra gli anni 1955-1962; durante questo periodo la Saggezza Stellare fu completamente allineata con la Corrente di Thelema (93) con cui l’Ordine era stato per la prima volta ispirato sotto la guida di Crowley.
 
Uno degli interessi immediati dell’Ordine (1986) è la formulazione di un’altra cellula specializzata per perfezionare metodi per contattare le forze imponenti “della parte notturna” che stanno erompendo adesso nell’ambiente astrale della Terra. Un potente mezzo di incontro e di investigazione è una forma di magia estetica, ed un crescente corpo di artisti-iniziati, di conseguenza, è operativo ora all’interno dell’Ordine. Questo gruppo interno è coordinato da Jeffrey D. Evans, al presente l’unico rappresentante autorizzato dell’ O.T.O. in America.
 
L’Ordo Templi Orientis ha sempre sostenuto i principi della Libertà Individuale, Fraternità e Benedizione Universale. I suoi scopi e le sue dottrine sono state esposte nei testi dei Grandi Maestri successivi, ognuno dei quali ha ri-definito il programma dell’Ordine in accordo con lo sviluppo delle tecniche esoteriche e magiche.
 
È risaputo che in un periodo della sua lunga storia l’Ordine fu accusato di praticare il “Satanismo” (qualunque cosa questo termine voglia significare). Questo avvenne in connessione con i Cavalieri Templari. Tuttavia nessuno a quel tempo, o da allora, ha prodotto un brandello di genuina evidenza sia per sostenere l’accusa o per rendere il suo significato intelligibile. Lo stesso si può dire di qualsiasi accusa simile lanciata contro di esso oggi. Tali accuse sono formulate da persone ignoranti del vero significato del simbolismo appartenente all’Ordine e ai suoi Misteri.
 
Un resoconto più dettagliato delle correnti attività dell’Ordine è dato nelle Trilogie Tifoniane di Kenneth Grant: in particolare nel capitolo 1 de “Il Risveglio della Magia” (Londra 1972/1991, Roma 1974/2000), e per un approfondimento sull’Operazione del Gruppo Interno menzionato sopra, Nightside of Eden (Londra, 1977).
 
 
Pubblicato sotto il Sigillo del Santuario Sovrano, O.T.O., 8 maggio 1986 e.v.