Bacia il Cielo!

Un testo tantrico per la ricezione di Babalon

Traduzione di Roberto Migliussi e Irene Zanier
© Linda Falorio, 2005
 
“I fratelli della A.˙.A.˙. sono Donne. . .”
Aleister Crowley, The Book of Lies
 
Una nota su GENERE e la SESSUALITÀ. Sebbene i termini Donna Scarlatta e Babalon siano stati riferiti tradizionalmente a correnti incanalate da femmine biologiche, io non trovo obbligatorio che questo debba essere così, e credo che nel nostro attuale stato di evoluzione spirituale e psicologica, le nostre limitazioni riguardo a quali energie siamo capaci di sperimentare, esplorare ed incarnare, siano immaginarie. Ho quindi tentato di esprimere le seguenti idee in termini di sesso neutrale. Nei punti in cui ho fallito in questo proposito è solamente per le limitazioni della mia immaginazione e non per limitazioni proprie dell’anima umana che cerca se stessa. Io spero che tutti i lettori, al di là del loro sesso, troveranno qui ispirazione per il loro proprio sentiero creativo.
 
Il SENTIERO
 
Camminare nel sentiero di Babalon è cercare di permettere a se stessi di sperimentare l’esistenza come pura sensazione, sospendendo i giudizi di valore su piacere, dolore, bene, male, attrattivo, repulsivo attraverso i quali noi comunemente limitiamo e definiamo la nostra esperienza umana quotidiana.  Camminare nel sentiero di Babalon è cercare di permettere a se stessi di lasciarsi andare totalmente alle sensazioni di piacere e desiderio nell’incontrare tutti gli aspetti dell'esistenza, senza la paura di dissoluzione dell’Io. Camminare nel sentiero di Babalon è permettere a se stessi la libertà della passione che ha inizio, dentro se stessi, con se stessi.
Tra i cinque visi della dea: Vergine – Ninfa – Madre – Guerriera – Vecchia, Babalon è la Guerriera/o, Babalon è quell’individuo di potere che è aperto e consapevole e in contatto con la sua sessualità magica, tuttavia non limitato da alcun individuo se non dalla propria Volontà di sperimentare l’esistenza. Lei/lui è quell’individuo capace di essere la controfigura della dea nel convogliare totalmente l'amore incondizionato dell’universo per tutte le cose nella creazione, indipendentemente dalla bellezza o bruttezza percepita, dall'attrazione o ripugnanza, sesso o età, o dalle reazioni emozionali personali. Sicura/o nel suo sé e nel suo potere magico, chi si incammina sul sentiero di Babalon è libero dentro sé stessa/o, di esistere totalmente ricettivo al desiderio, aperto a quello degli altri così come al proprio, pur mantenendo la sua personale integrità, l'indipendenza e il potere.
Capace di aprire la sua sensibilità accentuata alla consapevolezza dell'esistenza come pura sensazione, Babalon è l’adepto Tantrico, con tutti i poteri che questo comporta. Babalon opera come chiaroveggente, medium psichico, come voce oracolare, nel dar voce alla propria realtà onirica, e non a quella di altri. Come Guerriera/o chi cammina lungo il sentiero di Babalon opera attivamente per la trasformazione positiva della cultura e della società, in un ruolo di leadership, attraverso l’applicazione del coraggio, di volontà, creatività, amore, e soprattutto come Voce Femminile.
 
TECNICHE PER INCONTRARE L’ALTRO, TECNICHE PER INCONTRARE IL SE’
 
Prendi quello che danno.
 
In ogni incontro della tua vita quotidiana, prendi quello che gli altri ti danno. Se essi sono arrabbiati, accettalo. Se sono tristi, fallo passare dentro la tua coscienza. Se sono sessualmente attratti verso di te, lascia che questo passi attraverso il tuo campo energetico allo stesso modo. Non importa quale reazione personale potrebbe normalmente provocare, che sia paura, attrazione, noia, repulsione, accetta l’individuo davanti a te senza giudicare. Assorbi le sue energie dentro di te tramite il tocco leggero della spalla, prendendo le sue mani nelle tue, lascia che l’essenza fluisca dai suoi occhi ai tuoi. Ciò che ritorna a lui sarà solo amore ed accettazione. Comprendi che questo non ha niente a che fare con le *tue* reazioni ‘personali’ ma è la canalizzazione di Babalon, nel momento in cui tocca la sfera umana.
 
Immagina di fare sesso con qualsiasi persona incontri.
Che sia attraente o meno, che sia vecchio o giovane, al di là del sesso, e dei tradizionali tabù sessuali, opera come un'estensione dell’esercizio precedente. Continua questa pratica fino a che sarai capace di immaginare tali incontri senza alcuna eccitazione, repulsione, colpa, vergogna, o paura. Tutte tali emozioni avranno perso il loro potere su di te, avrai sviluppato gentilezza e tolleranza per le altrui differenze, perché noi amiamo di più quello che è più vicino a noi.
 
Dissolvere i confini dell’ego attraverso il momento del “bacio”.
In quell’ineffabile momento i confini tra uno e l’altro scompaiono. Prolunga questo momento fino a che sentirai una energia e una consapevolezza altra da ‘te stesso’ che si muove attraverso di te. Bacia una pianta. Bacia un oggetto inanimato, come una pietra, un'automobile, una matita, il tuo athamé. Bacia un animale. Bacia un altro essere umano. Nel fare ciò farai emergere nel momento del bacio le tue essenze interiori e apprenderai qualcosa dell'altro essere. Sappi che l’altro, a sua volta, prenderà una parte di te allo stesso modo.
 
Lo specchio: scambiare posti.
Usando la tua immaginazione guarda negli occhi un’altra persona fino a quando ‘diverrai’ quella persona, guardando te stesso come se tu ora fossi divenuto ‘l’altro’. Questo può essere molto intenso, persino sconvolgente, per entrambi. Quando ha successo vi è un momento di unione con l’altro, il che è un flusso di amore universale, una estensione e una identificazione con esso, visto che l’amore è l’unione con quello che noi desideriamo, quello che noi vogliamo assorbire dentro noi stessi.  Per la persona avventurosa: cerca di farlo con qualcuno che non ti piace, o con qualcuno con cui sei arrabbiato/a.
 
Specchio, specchio.
Contempla il tuo riflesso in uno specchio fino a che esso non ti sarà più familiare, fino a che il viso diverrà quello di un altro che ti guarda. Irradia gentilezza all'altro nello specchio, dagli la tua accettazione, fai che il tuo amore fluisca verso di lui e che quindi ritorni indietro, come se questo fosse riflesso di nuovo verso di te.
 
“Monogamia Magica”.
Quando noi cerchiamo la musa d'ispirazione attraverso l’unione con l’altro incontriamo questa difficoltà: la musa è dentro di noi, non nell’altro. Nessun individuo può quindi dare a noi quello che noi non possediamo già dentro noi stessi. Anche se potremo trovare in quel primo brivido di un nuovo amante la scintilla che accende l’ispirazione sfuggente che stiamo cercando — anche se temporaneamente. Tuttavia, se si insiste nella pratica Tantrica con un determinato individuo, vi sarà un approfondimento del potere nel momento in cui le maschere cadranno. Piuttosto che diventare familiare e noioso, vi sarà un punto in cui l’amante diverrà totalmente misterioso, totalmente ALTRO –  e quindi un canale trascendente di forza magica creativa. 
 
MAGICKS DELL’ORGASMO:
 
Orgasmo è energia.
Volontari movimenti ritmici del corpo e del respiro costruiscono strutture di energia, inducendo profonde risposte primordiali nel corpo e nella psiche. Al momento dell’orgasmo il senso dell’Io personale allarga i suoi confini, immergendosi nella corrente vitale dell’universo, rendendo la mente e il corpo ardenti con un migliaio di punture di spillo di energia e luce danzante. L’orgasmo crea una porta verso altre dimensioni. Dove la persona comune semplicemente perde la coscienza di sé, cadendo felicemente addormentata, l’adepto Tantrico guida la corrente di scarica orgasmica nei mondi astrali, dove lui/lei hanno accesso alle realtà creative, dove il Volere una cosa è sufficiente per farla.
 
Respirando l'Orgasmo.
Nel tuo tempio, o nel tuo spazio rituale, cerca di stabilizzare un ritmo di respiro. Visualizza la forza vitale intorno a te come punti brillanti di luce che danzano. Inspira questa luce nel tuo corpo, permetti a te stesso di sperimentare l’oceano di energia vibrante che ti circonda nel quale noi costantemente nuotiamo e da cui noi traiamo il nostro essere. Nel momento in cui il respiro diverrà stabile, noi ci muoveremo sempre più profondamente in uno stato meditativo; la tua coscienza si tranquillizzerà, diverrà lucida e chiara. Sperimenta ognuna delle seguenti pratiche fino a che si presenteranno distinte sensazioni fisiche:

  • Immagina che stai inspirando ed espirando non attraverso il naso o la bocca, ma attraverso le ossa delle tue gambe, attraverso le ossa delle braccia.
  • Respira attraverso la sommità del tuo cranio, continuando fino a quando la tua mente si espanderà, aprendosi all’universo.
  • Respira attraverso i pori della pelle, fino a quando il tuo corpo si sentirà ripulito, interamente vivo e aperto alla sensazione.
  • Inspira l’energia dalla base della tua spina dorsale fino alla sommità del tuo cranio. Espira l’energia verso il basso, dalla testa alla base della tua spina dorsale, rendendo il tuo corpo carico di energia e di luce mentre la corrente di energia scorre su e giù lungo la schiena.
  • Inspira ed espira l’energia fuori dalla sommità della testa, quindi falla scendere giù e attorno al tuo corpo, vedendolo come il blu brillante della tua aura protettiva che si espande nel blu chiaro del cerchio ti circonda dentro il tuo spazio sacro, un cerchio che diviene sempre più chiaro, più vitale, con ogni respiro.
  • Respira attraverso i sette chakra vitali, uno alla volta, risvegliandoli per farli vibrare di luce vivente.

 
Orgasmo del Corpo: Un Albero Notturno del Tantra.
In comunione con l’Angelo del nostro Sé Superiore, portati all’orgasmo, senza ansia, senza colpa. Registra le tue visioni.

  • L’orgasmo sperimentato attraverso la base della spina dorsale – Malkuth. Questo dà il potere di scambiarsi energia tantrica; il potere di distillare l’elisir che trasforma, mentre i semiochimici dei kala sessuali si riversano nel tuo corpo e la Pioggia d’Argento di Nuit cade giù dalle stelle.
  • Orgasmo attraverso il centro sotto l’ombelico –  Il nodo di Brahma. Questo dà potere personale, l’esperienza del Ch’i come tentacoli di luce che irradiano dal tuo Centro, estendendosi agli oggetti dell’attenzione e del desiderio. Qui vi è il potere di “vedere” se stessi e gli altri umani come luminose uova di luce, nodi interconnessi, vortici di sensibilità, palpitanti del ritmo della vita.
  • Orgasmo attraverso l’ombelico – Yesod. Questo dà i poteri del fascino e dell’incantamento, dell'immaginazione accesa dal desiderio; il potere di creare le illusioni, di creare il proprio universo –  che sia il paradiso o l’inferno. Qui vi è il potere di sperimentare la “succosità” della vita, la sua ricchezza, e la sensualità inerente in tutto quello che fluisce: emozioni, fiumi, sangue.
  • Orgasmo attraverso il diaframma – Velo di Paroketh/Nodo di Vishnu. Questo dà il potere del discorso in silenzio; il potere dell'invisibilità; il potere della sindone. Qui vi è inoltre il potere per entrare in altre dimensioni attraverso il cosmologico Buco Nero dello spazio interstellare, materia collassata in se stessa a causa del potere attrattivo interno.
  • Orgasmo attraverso il compassionevole cuore –  Tiphareth/Gli Incroci. Questo dà il potere dell’invisibilità, il potere di entrare nel corpo, cuore e mente di un altro, il potere di sperimentare la realtà del Sé come niente altro che un Vuoto senza Ego.
  • Orgasmo attraverso l’area della gola – Nodo di Shiva/ Daäth. L’entrata all’Universo “B” e i tunnel di Set. Questo dà il potere dello sciamano, il potere del modellare le forme, il potere della trasmutazione cosmica della cellula primordiale. Qui si concentra il potere di toccare e sperimentare dentro il proprio corpo di luce la conjunctio di maschio-femmina/femmina-maschio esistenti come possibilità nascenti. Qui vi è la conoscenza del passato-presente-futuro come esistente nell’Adesso.
  • Orgasmo attraverso il terzo occhio –  Binah/Chokmah, i petali gemelli, al centro della fronte. Questo dà il potere di entrare nel Tempo del Sogno; il potere di lasciare il corpo in accordo con la propria volontà, il potere di esternare, oggettivare, e universalizzare la propria concezione interna, soggettiva e altamente personale della realtà. Qui vi è il potere di pronunciare le “parole di nascita” del Magister Templi. 
  • Orgasmo attraverso la corona della testa – Kether/ Il Sarasrara Chakra dal migliaio di petali – innalzare la kundalini nella spina dorsale, permettendo alla coscienza di riversare nell'universo, attraverso la sommità del cranio, una pioggia di stelle. Sperimenta la luce e l'energia delle Stelle sopra di te come fonte di sostentamento spirituale ed ispirazione, come seme della nostra razza. L’orgasmo qui porta il potere trans-dimensionale, del viaggio nel tempo interstellare.
  • Orgasmo attraverso tutti i pori del corpo, sperimentando i punti di interconnessione della luce che canta e che ricopre la carne viva. Senti queste nadi vibranti del corpo sottile, minuscole punture di luce, che sono le benedizioni dei kala delle stelle, mentre scendono giù da dimensioni transplutoniane. Senti i fuochi d'artificio mentre colpiscono il tuo corpo, vedile in un'immagine di un universo vivo con stelle che ruotano, pulsanti di multicolori. L’orgasmo qui porta il potere di chiamare i Grandi Antichi, viaggiatori senza tempo, gli dei che sono di ritorno, venendo a spirale dal passato e dal futuro in un Adesso che si schiude eternamente.

 
Orgasmo della Terra e del Cielo.
Inspirate nel Sole, nella Luna e nelle Stelle. Raggiungendoli fai sì che la loro energia fluisca attraverso di te. Sperimenta questa benedizione come un bacio prolungato. Metti le mani a terra (se all’interno di casa sul pavimento, tuttavia visualizzando la terra), e manda un'onda di energia orgasmica nel corpo della Terra che tutto accetta. Sperimenta la benedizione del suo amore che abbraccia tutto come una profonda apertura del cuore nella tranquillità, nel silenzio e nella pace.